Progetto "Visite Animate" al Bastione Alicorno
Teatro e partecipazione per Padova
Linea di finanziamento:

Il progetto ha trovato espressione all’interno del bando proposto dall’Amministrazione comunale di Padova intitolato “La Città delle Idee”, il quale prevedeva l’erogazione di contributi ad associazioni senza scopo di lucro destinati ad eventi e iniziative di rigenerazione urbana e sociale dei quartieri cittadini.

Nello specifico: il bando del 2018 intendeva promuovere e sostenere, attraverso l’erogazione di specifici contributi economici, progetti particolarmente meritevoli rivolti alla rigenerazione urbana e sociale dei quartieri cittadini. Il progetto è stato ritenuto ammissibile e finanziato.

Il progetto nasce con lo scopo di attivare e valorizzare le ricchezze di una delle parti meglio conservate delle mura rinascimentali di Padova: il Bastione Alicorno.
Caratteristiche del progetto:

Il progetto “Visite Animate: la storia di Orlando, raccontata da Ariosto e i suoi personaggi” nasce con lo scopo di attivare e valorizzare le ricchezze di una delle parti meglio conservate delle mura rinascimentali della città di Padova: il Bastione Alicorno.

Gli ambienti interni del torrione sono architettonicamente tra i più interessanti della cinta padovana, e rappresenta in città l’unico caso in cui il sistema bastione risulta essere ben conservato e accessibile al pubblico. Tale rilevanza nel contesto del patrimonio storico è evidenziata anche dal Comitato delle Mura di Padova che ha individuato nel Bastione Alicorno il punto focale della sua proposta per “il Parco delle Mura e delle Acquee”.

Presso il Bastione è andata in scena la storia di Ludovico Ariosto e dell’Orlando Furioso. Il format utilizzato è quello delle visite animate, la cui peculiarità riesce ad immergere gli spettatori nella storia del luogo in cui lo spettacolo si svolge, coinvolgendo e offrendo loro una fruizione attiva della cultura.

Servizi adoperati:
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Progettazione (generale)

Il Progetto si era posto l’obiettivo di attrarre l’attenzione dei cittadini di Padova sulla funzione sociale che il Bastione Alicorno può svolgere come luogo di aggregazione sociale all’interno del quartiere di riferimento; in particolare, ha dimostrato quanto gli spazi interni (ed esterni) del Bastione possono trasformarsi facilmente in luoghi di partecipazione “bottom up”, stimolando l’iniziativa organizzativo-progettuale.

La promozione di questo bene storico architettonico ha contribuito ad aumentare l’attenzione dei cittadini verso il valore della cinta muraria cinquecentesca della città, per troppo tempo lasciata in disparte quando, invece, rappresenta una serie di luoghi da rigenerare e da tramandare nel tempo, adatti ad attività culturali di vario genere.

Gli obiettivi generali che il progetto si era preposto:

  1. Aumentare l’attrattività e la conoscenza presso la cittadinanza delle potenzialità culturali del Bastione Alicorno;
  2. Delocalizzare la fruizione culturale dal centro Storico (intesa come “area delle Piazze”) alla prima periferia (in questo caso zona S. Croce-S. Osvaldo, Bassanello-Voltabarozzo);
  3. Offrire alla cittadinanza un appuntamento gratuito di Visite Animate per coniugare l’intrattenimento col valore storico del Bastione.
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Progettazione (specifica)

Gli obiettivi specifici invece che il progetto voleva raggiungere erano:

  1. Stimolare la partecipazione e l’attivazione “dal basso” di processi atti alla valorizzazione culturale del Bastione e per ricaduta del quartiere, mettendo in rete semplici cittadini e realtà associative;
  2. Restituire alla cittadinanza un’idea di “cultura diffusa” nella città, la quale generi la consapevolezza della presenza e del valore di luoghi storici al di fuori delle classiche zona di fruizione culturale;
  3. Far vivere un’idea di esperienza culturale attiva che aumenti la conoscenza dei luoghi in cui essa avviene e, al contempo, trasmetta l’importanza del patrimonio storico come bene comune a disposizione delle iniziative dei cittadini.

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